mercoledì 6 settembre 2017

The 5 following days

If you're here for the Oriente Occidente festival at Rovereto for the following days don't lose this simple itinerary plan because you can easily go to different interesting locations in Rovereto by feet! As we have also suggested in the Oriente Occidente's this year's catalog you can visit 1.Mart Museum of Modern and Contemporary Art and it's extension VCasa d' arte futurista Depero (house of futurism art) 2.Museo storico Italiano della guerra (Museum of War) 3.Museo civico di Rovereto 4.Fondazione opera campana dei caduti (a very nice view of whole Rovereto near an enormous bell with a fascinating sound) 5.Museo dell Science ( Science museum in Trento) in the morning! At night: first, attend the theaters for Oriente Occidente's performances and then you can spend the rest of your night like a Roveretan Being the Austria territory for many years before the first world war Rovereto has still kept It’s German spirit and still remains in the people's lifestyle for the same reason all the stores are closed at 7:30 and people are not that used to a nightlife with a crowded noisy city at 2 AM! But still, there are some bars and restaurants that keep their place open till 12 AM and a few till 1 or 2 Am! but I found my favorite Bar in the city center where you can find drinks and panini to eat till 3 AM. The place has become a haunt for my intern friends and I because we also always find the artists: dancers and choreographers drinking there after the performances !So if you wanted to see me you can search in the town center I’ll be there trying desperately to learn some Italian like past couple of nights :)))))


Se sei qui al Festival Oriente Occidente di Rovereto, non ti perdere qui queste linee guida per vedere dei posti interessanti che puoi raggiungere a piedi! Come abbiamo suggerito nel catalogo di quest’anno, non vi potete perdere: il Mart, Museo di Arte Contemporanea e la sua estensione, la Casa d’Arte Futurista Depero; il Museo storico Italiano della guerra; il Museo civico di Rovereto, e il Museo delle scienze di Trento.
Ma questo durante il giorno, la sera non potete mancare agli spettacoli di Oriente Occidente, e poi vi potete gustare questa città che per tanto è stata dominio austriaco, prima della seconda guerra mondiale, e Rovereto mantiene questo spirito un po’ tedesco e rimane nello stile di vita delle persone: i negozi chiudono alle 19.30, e le persone non sono quasi abituate alla vita notturna! Però sono riuscita a trovare il mio bar preferito in centro, dove puoi mangiarti un buon panino e bere qualcosa fino alle 3 di notte. Questo è diventato il luogo di ritrovo dei miei amici tirocinanti, dove puoi sempre trovare anche gli artisti! Ballerini e coreografi si trovano lì a festeggiare dopo i loro spettacoli! Così, se volete conoscermi, venite a cercarmi in centro, dove mi troverete mentre cerco di imparare un po’ di italiano, come ho cercato di fare le ultime sere! J

My project's goal

Today more than half of the festival is passed and it makes me so sad that only 5 days are left. To me, this festival was not only a chance to observe beautiful performances but also It was an experience for a life time, I got the chance to meet the artists and talk to them in person about their work of art its concept and watch them being their own critic! I got the opportunity to live in a nice Italian family and get to know Italian people and their culture how to get adopted to another lifestyle be flexible , accept the diversities and respect them ! and at last got the chance to improve myself as a human being without considering the race ,skin color or the nationality ; I came all the way from the middle east to the south west to work in a Unesco based project with the sustainable development goal number 10 which is reduced inequalities ! as a girl from orients I didn't felt any inequalities in contact with people, my workplace my host family and etc... and even I was as interesting for Italians that they are treating me truly kind in a way that sometimes they are even kinder and nicer to me than their fellow Italian friends! so not even they have accepted the differences, but also they are so open and kind to a person from a totally different culture and country!
eventually, the project's aim is achieved and I sense a strong feeling of intimacy with Italy and It's people which made me change all my travel plans to stay here 3 more weeks instead of traveling to different Europian countries ! actually I never want to live the gorgeous green Trentino!

Oggi è passata più di metà del Festival, e mi rende un po’ triste che rimangano solo cinque giorni. Il Festival per me non è stata solo un’occasione per vedere dei bellissimi spettacoli, ma anche un’esperienza di vita, ho potuto incontrare gli artisti delle compagnie e conoscerli di persona, parlando del loro lavoro e sentendo le loro stesse critiche! Ho avuto la fortuna di vivere con una famiglia italiana splendida e ho conosciuto molti italiani e la loro cultura, ho imparato il loro stile di vita e a accettare le differenze e a rispettarle!
Infine, mi sono anche arricchita come persona, senza considerare razza, colore della pelle, o nazionalità; sono arrivata dal Medio Oriente fino all’Occidente per lavorare in un progetto Unesco, il cui decimo punto dello sviluppo sostenibile è la riduzione delle diseguaglianze!  Come ragazza orientale non ho vissuto nessuna discriminazione nel conoscere altre persone, né sul lavoro, né in casa con la famiglia che mi ospita… e mi ha anche sorpresa che gli italiani che ho conosciuto si comportano con me in maniera più carina che tra di loro! Quindi, direi che loro non hanno accettato le differenze, ma sono comunque molto aperti e gentili nei confronti di una persona di una cultura totalmente diversa!

Comunque, l’obiettivo del progetto è stato raggiunto, e mi sento molto in confidenza con gli italiani per cui ho stravolto i miei piani decidendo di rimanere qui anziché passare le mie ultime tre settimane in Europa a visitarla…non me ne andrei mai da questo spettacolare Trentino! 

lunedì 4 settembre 2017

From a danceless country


Now we are on the sixth day of the festival! As you know my enthusiasm upon arts, I’ve been to every single show till now the beautiful beginning from the orients (choreographer Abu Lagraa performance ) to the Tango performance fluently  choreographed by Catherine Berbessou from the west!
I enjoy the performances so much because it’s a type of performance that I would never see in my own country Iran!
My country is governed by the rules of Islam which forbids women from dancing and singing at the public since women voice and body is known as a seductive motive in Islam therefor Dancing as a performance art or as professional theatrical piece, won’t be exhibited in Iran’s theaters!
Theater performances are really high qualified in Tehran and there’s almost 20 theaters on stage every night. In those performances (Iranian theater) directors use a lot of body acts and sometimes It furtively changes in to a performance similar to contemporary dance.
Aside the rules and legislation towards dancing, Iranian people have a strong affection for Dance and rhythm and being happy they dragged the spirit from the public spaces which are banned in to their own personal space and inside of their homes in their parties and even family gatherings! I guess you can’t prevent the happiness by regulations!

But anyway by seeing Normal unprofessional Roveretans dancing Tango on the Mart’s square 2 nights ago I felt really heartbroken realizing that every nation has this feeling of passion and delight but I can never see my people be this joyful in beautiful Tehran’s streets!! I shall remember every night in the Oriente Occidente performances that I’m from a danceless country!


Siamo al sesto giorno di festival! Ormai conoscete il mio entusiasmo per le arti, e ho assistito a ogni spettacolo dal bellissimo inizio che arrivava dall’oriente (con il lavoro del coreografo arabo Abou Lagraa) fino al tango di Catherine Berbessou, dall’occidente!
Mi gusto gli spettacoli così tanto perché sono di un tipo che non vedrei mai in Iran!
Il mio paese è governato dalle regole dell’Islam, che vieta alle donne di ballare e cantare in pubblico, visto che la voce femminile è considerata seducente e tentatrice per l’Islam; così la danza come spettacolo non sarebbe mai presentata su un palcoscenico in Iran! Gli spettacoli teatrali sono di ottima qualità a Teheran e ci sono almeno 20  teatri che hanno spettacoli ogni sera. In Iran i direttori usano molto il movimento del corpo e qualche volta lo spettacolo si trasforma furtivamente in una performance simile alla danza contemporanea.   Al di là di queste regole sulla danza, gli Iraniani sono molto legati alla danza, al ritmo, contenti di riappropriarsi, grazie al teatro, di quegli spazi pubblici che hanno sempre il retrogusto delle leggi limitanti del governo iraniano, così come succede nelle loro stesse case e persino nelle riunioni familiari! Ma direi che nessuna regola può limitare la felicità!


Comunque, guardare persone comuni, non professionisti, ballare il tango nella piazza del Mart, due sere fa, mi ha un po’ spezzato il cuore; ho realizzato che ogni paese ha questa passione e gusto per l’arte, eppure non vedrò mai questa gioia nelle belle strade di Teheran! Mi devo ricordare, ogni sera, al festival Oriente Occidente, che vengo da un paese senza danza! 

domenica 3 settembre 2017

Highlights from the Oriente Occidente's office

Everybody knows that behind all these beautiful performances and the festival days full of shows there must be an office in stormbound! Oriente Occidente's office was the most chaotic location you could have been on this weekend everybody was trying to do what ever Was possible to manage and take control over everything  and of course everyone would  have had a fair share of  phones to answer:) You could hear an amusing symphony with the harmony combined from different cell phone ringtones of the staffs and office phones which is quite meditating :) So driven totally crazy; I went back home and tried to forget the ringing Symphony that was already carved on my brain -that didn't happen- and went to the performance! But for sure today I was totally disappeared so that nobody can find me and take me to the middle of busy busy work :))


Tutti sanno che dietro queste performance e i giorni del Festival pieni di spettacoli c'è un ufficio in preda alla tempesta! L'ufficio di Oriente Occidente è stato il posto più caotico dove avreste potuto trovarvi questo weekend, ognuno stava cercando di fare tutto il possibile e di tenere ogni cosa sotto controllo e, ovviamente, tutti avevano una buona quantità di telefonate a cui rispondere! :) Si sentiva un'allegra sinfonia fatta da tutte le suonerie dei diversi cellulari che suonavano, il che ci fa capire la situazione! :) Sono tornata a casa cercando, senza risultati, di dimenticare il trillo dei telefoni che ormai si era impiantato nella mia testa, e mi sono preparata per andare a vedere lo spettacolo.  Ma oggi mi sono nascosta perché nessuno mi trovasse e mi trascinasse in quel ufficio super indaffarato :)))

giovedì 31 agosto 2017

Moving beyond inclusion

The second day has already started and Oriente Occidente's staff are running between different locations in Rovereto, from Mart museum for the installation of Salvo lombardo to the Piazza Malfatti where Impact performance will take place by the compagnie (REVE)2 - the first atmosphere and out door performance of the festival which starts in one hour- and at last to the Auditoriom Melotti in which we are going to inspect BAD LAMBS by Michela Lucenti tonight!
Bad lambs is the first performance of the #movingbeyondinclusion project a creative Europe founded project with the aim of supporting the development of skills expertise and audience within professional inclusive sector of disable and non disable dancers! As the firsts are normally the most interesting ones, we hope to see you tonight at 18 pm for the first atmosphere Performance (Impact) and at 20:30 for the first Moving beyond the inclusion performance (Bad Lambs)!

ciao for now



mercoledì 30 agosto 2017

Day 1/ Oriente Occidente

Here is the big day; The festival is starting from the morning there was the installation of Salvo Lombardo at Mart Museum and TOI TOI TOI the photography exhibition of PIna Bausch has taken place in Biblioteca Civica, we are waiting to see the two extraordinary performances tonight one from a Algerian choreographer  Abou Lagraa and the other from Italian choreographer Pietro Marullo. I'm so excited about the performances, one I've been to the second day of the rehearsals which is called ''WRECK, List of extinct species '' the piece which is choreographed by Pietro Marullo and we observe tonight at the Mart museum landscape, is not only a contemporary dance performance but also a conceptual art performance WRECK  is the first performance in this festival which will make you ponder '' you have not thought before but felt the same !'' I certainly suggest you watch Wreck with us tonight to think and embrace the same feeling we all have felt through our lives in this modern world we are living in and to experience observing a different performance ! I also have had a short interview with the artist which I'm going to share with you tomorrow after the show! Wish you enjoy the first day of Oriente Occidente the most!

Finalmente il gran giorno: il festival inizia con l’istallazione di Salvo Lombardo al Mart, e l’esibizione fotografica TOI TOI TOI su Pina Baush, alla Biblioteca Civica, e aspettiamo due straordinarie performance, stasera. La prima è quella del coreografo algerino Abou Lagraa, la seconda è di un coreografo italiano, Pietro Marullo. Sono così emozionata  per gli spettacoli, da quando ho assistito alle prove di “Wreck, list of extinct species”, il lavoro di Pietro Marullo. Questa sera non vedremo solo una performance di danza contemporanea ma anche un esempio di arte concettuale. Wreck è la prima performance del festival che vi porterà a riflettere, come se aveste già provato le sensazioni che proverete, ma non ve ne foste mai resi conto! Vi consiglio assolutamente di venire a vedere Wreck con noi, stasera, per pensare a quelle stesse emozioni che viviamo quotidianamente in questo mondo moderno!…Ho anche fatto una breve intervista a uno degli artisti, che condividerò con voi dopo lo spettacolo! Spero che anche voi vi stiate godendo il primo giorno del Festival J

lunedì 28 agosto 2017

Oriente Occidente in the air


Now the city is ready for the 37th Oriente Occidente Festival, The city is all covered with posters, newspapers, brochures, and banners of OO. You see them on every block every window shopper From bookstores to butcheries, from Galleries to pastries they all wear the same poster of a girl hanging from on a big red circle, all shouting one name :) The tranquil atmosphere of Rovereto is no more the same It has changed into a complete dynamic ambience, I see more young people in the streets staring at the festival’s time table, since I don’t know Italian Language -only some simple words- I here Oriente Occidente name from everyone who’s talking in streets! The biglietteria is getting more and more crowded every day! The city is already in motion and feels the dancing mood. Are you ready too?



Oriente Occidente è nell’aria!

Rovereto è pronta per il 37esimo anno di ricorrenza del Festival. La città è piena di poster, annunci, brochures e cataloghi di Oriente e Occidente. Si incontrano ad ogni isolato o ad ogni vetrina, dalle librerie alle macellerie, dalle Gallerie alle pasticcerie, tutti indossano lo stesso poster di una ragazza appesa a un grande cerchio rosso, tutti gridano lo stesso nome! J la atmosfera tranquilla di Rovereto non è più la stessa. Si è trasformata in una completamente dinamica, vedo più giovani in giro per le strade che consultano il programma del Festival, e visto che non so l’italiano (a parte qualche semplice parola)  riesco solo a capire questa parola, Oriene Occidente,  sulla bocca di tutti! La biglietteria è ogni giorno più affollata, la città è in movimento e ha un umore danzante! E voi, siete pronti?